STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “LEZIONI DI BACIO”

TITOLO I – COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SCOPI

Articolo 1 - Costituzione, sede, denominazione
E’ costituita l’associazione di promozione sociale denominata “Lezioni di bacio” (indicata di seguito anche come “Associazione”) ed è un’associazione apolitica, senza fini di lucro.
La sede dell’Associazione è stabilita dal Consiglio Direttivo. Al fine del perseguimento dei propri scopi ed obiettivi l’associazione può dotarsi delle soluzioni ed articolazioni organizzative, operative e territoriali ritenute di volta in volta più opportune.
L’Associazione ha sede attualmente in Via Torino 56H, 30035 Mirano (Venezia) e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.

Articolo 2 - Scopi
L’Associazione “Lezioni di Bacio” si propone di illustrare, discutere, criticare a scopo didattico, culturale e di promozione sociale temi inerenti la sfera sentimentale, l’approccio con le persone, i rapporti sociali e affettivi, scaturiti dalla pratica sociale del baciarsi.
L’associazione favorisce la conoscenza, l’insegnamento e la critica del bacio e delle sue tecniche che portano alla condivisione di norme, all’uniformità di valutazioni e comportamenti, al pragmatismo, agli approcci di gruppo, alle teorie di campo, di scambio e di confronto sociale, alle relazioni tra atteggiamenti e comportamenti e al loro cambiamento, al concetto di relazione sociale, alla socializzazione primaria e secondaria, all’identità del soggetto e alla costruzione del sé, alle relazioni interpersonali nell’età adulta, ai contesti culturali e alle competenze comunicative, alla prospettiva dell’altro e alla comunicazione non verbale.
Per perseguire gli scopi di promozione sociale sopradescritti l’Associazione prevede:
• Pubblicazione e diffusione on-line di materiale didattico e illustrativo inerente le finalità culturali associative tramite il quale si promuoverà la discussione, la critica e l’approfondimento degli scopi statutari (Video e audio tutorial, indicazioni, suggerimenti e sintesi di testi specialistici, altro..)
• Organizzazione di eventi inerenti le finalità culturali associative tramite i quali saranno promossi la discussione, la critica e l’approfondimento degli scopi statutari (Conferenze online, webcast, interviste, eventi in luoghi dedicati, tavole rotonde, convegni, mostre, giornate di studio, gruppi di lavoro, rassegne, altro..)
• Organizzazione e la promozione di iniziative sociali inerenti le finalità culturali associative tramite le quali si promuoverà la discussione, la critica e l’approfondimento degli scopi statutari (iniziative per migliorare il coinvolgimento dei soci, consulenze e iniziative di collaborazione con altre associazioni, enti, biblioteche)
• Favorire lo sviluppo della conoscenza e della cultura e lo scambio delle reciproche esperienze e idee attraverso lo svolgimento delle attività editoriali e culturali in Italia e all’estero e la promozione d’iniziative destinate all’approfondimento degli scopi statutari;
La vita dell’Associazione, l’iscrizione e il coinvolgimento dei soci sarà prevalentemente gestita tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie di rete e dei nuovi mezzi multimediali.
L’Associazione non persegue scopi di lucro, ma si basa su autofinanziamenti, donazioni e contributi di Enti Pubblici e Privati. E’ esplicitamente vietata l’assegnazione di utili, resti di gestione, distribuzione di fondi o di qualunque capitale tra i soci. L’Associazione potrà compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione di detti scopi e, in ogni modo, direttamente o indirettamente connesse ai medesimi.
L’Associazione potrà, in via accessoria, svolgere attività commerciale per il raggiungimento degli scopi sociali. L’Associazione destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei fini sociali.

TITOLO II – SOCI

Articolo 3 – Diritti dei Soci
Tutti i soci avranno diritto a partecipare alla vita dell’Associazione e dovranno presentare domanda al Consiglio Direttivo che avrà facoltà di accettarla o respingerla senza obbligo di rendere nota la motivazione, secondo i criteri dettati dal regolamento interno. La domanda sarà corredata dalla dichiarazione di accettazione dello Statuto e delle deliberazioni degli Organi Sociali.
L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi Sociali, secondo le competenze statutarie ed ha un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con altri soci che con terzi. I soci avranno uguale diritto di voto per l’approvazione e le modifiche statutarie e dei regolamenti, nonché per la nomina degli organi direttivi. Il numero dei soci è illimitato. E’ esclusa la partecipazione temporanea all’Associazione. Ai soci non è riconosciuto alcun onorario, fatto salvo il rimborso di spese effettivamente sostenute e debitamente documentate per attività deliberate dal Consiglio Direttivo.
I soci hanno diritto a partecipare gratuitamente alle attività dell’Associazione. A copertura dei costi di particolari iniziative, programmate e promosse dall’Associazione, potranno essere richieste quote di autofinanziamento straordinarie unicamente ai soci interessati ad esse. Il socio, al momento dell’iscrizione annuale e sotto la sua responsabilità, accetta esplicitamente il regime associativo specifico così come definito nello Statuto e nel Regolamento. Possono essere soci anche individui stranieri.

Articolo 4 – Doveri dei Soci
L’adesione all’Associazione comporta l’obbligo degli associati di osservare il presente Statuto, le normative e le disposizioni attuative dello stesso e le deliberazioni dei competenti Organi dell’Associazione.

Articolo 5 – Intrasmissibilità della qualità di associato.
La quota e/o il contributo associativo nonché la relativa qualità di associato sono intrasmissibili sia per atto tra i vivi che a causa di morte.

Articolo 6 – Contributo Associativo
La quota associativa annuale è gratuita per il primo anno e sarà, in seguito, determinata dal Consiglio Direttivo

Articolo 7 – Cessazione della condizione di Socio
La qualifica di socio si perderà per mancato rinnovo dell’adesione, per morosità, per dimissioni o per espulsione per gravi motivi derivanti da contegno contrastante con lo spirito e le finalità dell’Associazione, da comportamenti che la danneggino moralmente o materialmente o che fomentino dissidi in seno ad essa, nonché offendano il decoro o l’onore dei singoli soci e degli amministratori.
Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione, perde ogni diritto al patrimonio sociale ed ai contributi versati.

TITOLO III – ORGANIZZAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 8 – Organi dell’Associazione
Sono Organi dell’Associazione
- L’Assemblea
- Il Consiglio Direttivo
- Il Presidente
- Il Vice Presidente

Articolo 9 – L’Assemblea
L’Assemblea dei soci, sia essa ordinaria sia straordinaria, è l’organo sovrano e può prendere tutte le decisioni necessarie per il corretto funzionamento della vita associativa. Le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti. Ad essa partecipano tutti i soci maggiorenni. I soci minorenni, pur potendo partecipare all’assemblea, esprimono unicamente parere consultivo.
L’Assemblea sarà convocata e gestita tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie di rete e dei nuovi mezzi multimediali, mediante comunicazione on-line ovvero mediante pubblicazione on-line dell’ordine del giorno, almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
L’Assemblea elegge i membri del Consiglio Direttivo e approva il bilancio consuntivo relativo l’anno precedente e quello preventivo dell’anno in corso, nonché il regolamento interno; provvede alle modifiche statutarie che sono proposte dal Consiglio Direttivo.
All’Assemblea avranno diritto a partecipare tutti i soci regolarmente iscritti. Le assemblee saranno validamente costituite e delibereranno con le maggioranze previste dall’art. 21 del Codice Civile.

Articolo 10 – Consiglio Direttivo
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da un Segretario che ricopre anche il ruolo del Tesoriere.
Le cariche sociali non danno, di norma, diritto ad alcun regolare compenso ad eccezione del rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate. Tuttavia, gli amministratori e organizzatori potranno ricevere dei corrispettivi o compensi in relazione all’attività svolta a favore dell’ente.
Inoltre, non è escluso che l'associazione possa assumere del personale, anche tra gli stessi soci fondatori. Il Consiglio Direttivo provvede alla stesura degli atti da sottoporre all’Assemblea; dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea; predispone il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione, redige i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea; delibera circa la quota sociale; stabilisce le previsioni di spesa; rappresenta le istanze dei soci; vaglia le domande e delibera l’ammissione di nuovi soci; delibera, a maggioranza, la sospensione o l’espulsione dei soci; decide il luogo delle riunioni dell’Assemblea; redige il regolamento interno la cui osservanza è obbligatoria per tutti i soci; delibera sull’adesione e partecipazione dell’Associazione ad Enti ed Istituzioni Pubbliche e Private.
Le deliberazioni saranno trascritte nel libro dei verbali del Consiglio Direttivo e rimarranno disponibili on-line in copia durante i dieci giorni che seguono l’avvenuta seduta del Consiglio. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta in un semestre e ogni qualvolta ce ne sia la necessità o per richiesta di almeno due terzi dei suoi componenti. Il Consiglio Direttivo potrà convocare l’Assemblea dei soci ogni qualvolta lo riterrà opportuno.
Il Consiglio Direttivo, per la promozione e la conoscenza delle attività associative, potrà rivolgere anche ai non soci, personali inviti gratuiti.

Articolo 11 – Il Presidente
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione. A lui spettano la firma e la rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento, è sostituito dal Vice Presidente. Il Presidente cura l’esecuzione dei deliberati del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea; in caso di urgenza esercita i poteri del Consiglio salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo.
Il Presidente può sottoscrivere contratti o accordi in nome dell'associazione e può anche conferire ad altri soci il potere di stipulare atti o contratti in nome dell'associazione.
Il Presidente può essere remunerato dall’Associazione per la sua attività di amministratore e gestore.

TITOLO IV – PATRIMONIO E BILANCI

Articolo 12 – Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione, indivisibile, sarà costituito da:
• Quote associative
• Proventi derivanti da prestazioni di servizi vari resi a soci e a terzi con attività marginali di carattere commerciale
• Contributi, lasciti e donazioni

Durante la vita dell’Associazione non possono essere distribuiti ai Soci eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale

Articolo 13 – Esercizio Finanziario e Bilanci
Annualmente il Consiglio Direttivo si obbliga a redigere un bilancio preventivo e consuntivo che dovranno essere approvati dai soci. Il Consiglio Direttivo convocherà l’Assemblea generale per l’approvazione del bilancio consuntivo entro il 31 marzo dell’anno successivo.
L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare, apre cioè il 1 gennaio e chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Il relativo rendiconto economico deve informare circa la situazione economica e finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’attività commerciale eventualmente posta in essere accanto alle attività istituzionali.
Entro 15 giorni prima dell’approvazione, il bilancio sarà pubblicato on-line per essere consultato da ogni associato.

TITOLO V – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE E DURATA CARICHE ASSOCIATIVE

Articolo 14 – Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione potrà essere deliberato di anno in anno dal Presidente solo se con maggioranza dei 2/3 dei membri del Consiglio Direttivo. In tal caso sarà nominato un liquidatore per le attività conseguenti allo scioglimento e deliberata la destinazione dell’avanzo patrimoniale.
L’avanzo patrimoniale deve in ogni caso essere devoluto ad altre associazioni con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità.

Articolo 15 – Cariche Associative
Le cariche sociali avranno durata di cinque anni e saranno rieleggibili. Allo scadere del quinto anno potranno candidarsi per le cariche sociali di Presidente e Vice Presidente solamente i Soci che sono regolarmente iscritti all’Associazione da almeno 5 anni consecutivi.

Norma finale
Per quanto non espressamente contemplato nel presente statuto valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di Legge vigenti.